Corte Franca, villette in area sensibile della Riserva? Le dichiarazioni dell’ex assessora

 

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1) Nel testo dell’articolo che riporta le dichiarazioni dell'ex assessora Piera Pizzocaro (al tempo Giunta Fogazzi) in risposta al nostro esposto c’è purtroppo un refuso che dice l’opposto di quanto sosteniamo (v. segno rosso).

Confermiamo pertanto la convinzione che il sito che si vorrebbe urbanizzare con semplice permesso di costruire convenzionato si configuri come un vero e proprio nuovo ambito di trasformazione con relativo consumo di suolo.

Tale previsione è sfuggita a suo tempo alla VALUTAZIONE D’INCIDENZA DEL PGT, essendo stata inserita a posteriori, a valutazione conclusa, nelle schede degli edifici censiti come presenti di fatto nell’Area Sensibile della Riserva! Proprio per questo abbiamo scritto ai vari enti di verificare che non sia stato commesso un abuso.

Potete leggere agevolmente le dichiarazioni integrali dell'ex assessora  nei commenti in calce al nostro post: http://www.laschiribilla.it/public/p=4001

2) Conosciamo la storia della questione nata ancora nel 2005 con la variante al vecchio PRG per strutture al servizio della Riserva. Come non ricordare quella mobilitazione (v. qui e qui)?

3) Prendiamo atto che, come riferisce Piera Pizzocaro, in fase di redazione del PGT, l’Amministrazione di allora, temendo un ricorso al TAR, non se l’è sentita di annullare una semplice previsione del vecchio PRG senza indennizzare in qualche modo i proprietari, concedendo loro di edificare altrove immobili residenziali privati sempre nell'Area Sensibile della Riserva.

Ma l’interesse pubblico non dovrebbe prevalere su quello dei privati? E siamo sicuri che esistano diritti edificatori irreversibili? Ne avevamo riferito qui.

4) Siamo in attesa di poter accedere agli atti richiesti. Non conosciamo ancora in concreto che cosa preveda il progetto edificatorio per il quale è stato richiesto il permesso di costruire.

 

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