Torbiere, giornata mondiale delle Zone Umide: il comunicato delle associazioni locali

Giornata Mondiale delle Zone Umide 2 febbraio 2019 

COMUNICATO STAMPA DELLE ASSOCIAZIONI

La Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino è:

  • Nodo della rete europea are protette Natura 2000

  • Sito di importanza Comunitaria (SIC), ai sensi della Direttiva Europea 92/43/CEE

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

  • Zona Umida riconosciuta con Decreto Ministeriale 11/6/1984 ai sensi della convenzione di Ramsar

  • Area di importanza Europea per gli uccelli (IBA) con codice 019

  • Classificata come Riserva Orientata dal Ministero dell’Ambiente con codice EUAPO 334

  • Area riconosciuta dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) come biotopo di eccezionale

    importanza

  • Oggetto di finanziamenti della UE in base al Progetto LIFE NATURA

  • Oggetto di finanziamenti UE in riferimento alle iniziative di Agenda 21

  • Sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale, dalla L. 1497/39 e dal DM del 31/7/85

Una Riserva con tali riconoscimenti e blasone non può che essere davvero un fiore all’occhiello per tutti i cittadini e per le istituzioni locali della Franciacorta e del Sebino. In effetti la Riserva è meta di molti appassionati e semplici cittadini amanti della natura che qui si esprime come una delle massime eccellenze. Noi siamo talmente convinti di ciò che abbiamo deciso di svolgere con altri il ruolo di tutori di questo patrimonio, evidenziando come nostro costume tutti gli aspetti positivi, ma anche non lesinando critiche su ciò che invece non va con spirito propositivo. ma anche decisi a far valere le nostre ragioni quando ci troviamo di fronte a scarsa volontà di intervento da parte degli Enti chiamati a gestire la Riserva. 

Questo vale ora per alcune questioni da affrontare e risolvere rapidamente quali:

1) Qualità delle acque della riserva: noi abbiamo verificato che la decina di corsi d’acque e sfioratori che alimentano la Riserva sono inquinati perché di fatto sono collettori che raccolgono anche scarichi di abitati e zone industriali non adeguatamente collettati ai sistemi fognari esistenti nei tre comuni e gli sfioratori scaricano in riserva enormi quantità di fogne non depurate durante le piogge. Questo non è più tollerabile chiediamo alla Provincia di intervenire (perché ad essa compete l’autorizzazione di tutti questi scarichi) convocando rapidamente una Conferenza di Servizi con tutti gli Enti per affrontare davvero e rapidamente questo tema.

2) Da oltre un anno la Riserva è priva di vigilanza e ciò è inammissibile perché quotidianamente è oggetto di azioni illegali a cominciare dalla pesca di frodo.

3) L’iniziativa di alcune associazioni ambientaliste e l’intervento dei responsabili della Riserva ha finalmente portato all’eliminazione dei capanni di caccia a lago antistanti la Riserva per il loro impatto sull’habitat e sull’avifauna. Acquisito questo primo importante risultato bisogna intervenire anche sui capanni di caccia a terra e sulla caccia in forma vagante perché l’incidenza negativa dell’attività venatoria sull’habitat e avifauna sul sito di Rete Natura 2000 non si limita ai soli capanni sull’acqua.

4) Va definito un percorso concreto per la rimozione delle tonnellate di plastica che soffocano l’area a lago delle Lamette e contestualmente decidere un’opera di manutenzione permanente che eviti l’accumularsi di tali rifiuti. Sempre per la zona Lamette va inoltre e senza ulteriori ritardi ripristinata la segnaletica di divieto di accesso e fatto davvero rispettare perché questa è la parte della Riserva Naturale più importante per le nidificazioni. Su queste questioni vogliamo ottenere risultati tangibili e concreti perché se davvero vogliamo bene a questa Riserva Naturale lo dobbiamo dimostrare con azioni rapide e concrete da parte di tutti gli Enti chiamati a gestire la Riserva

Legambiente Circolo Franciacorta, Associazione Amici della Riserva, Il Viandante Franciacorta, La Schiribilla , Associazione Monte Alto, LAC Brescia, Servizio Vigilanza Ambientale di Legambiente

Qui il comunicato stampa delle associazioni con la mappa dei punti più critici riguardo agli scarichi in Riserva   : Comunicato-stampa-wwd-2019

Qui il servizio di Teletutto: No all'inquinamento delle Torbiere

 

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