PROVAGLIO ED ISEO: LA RISERVA INSERITA IN PROGETTO INTEGRATO DI RIGENERAZIONE URBANA

LA RISERVA INSERITA IN PROGETTO INTEGRATO DI RIGENERAZIONE URBANA

denominato “Torbiere del Sebino: rigenerare i luoghi per rigenerare il territorio” 

I comuni di Provaglio e di Iseo si sono aggregati per partecipare al bando ministeriale che concede fondi per 5 milioni di euro, coinvolgendo anche l’Ente gestore della Riserva, dato che la zona umida è territorialmente interessata dalle due amministrazioni e quindi il tutto si configura come un unico sistema ambientale.

I rispettivi consigli comunali hanno approvato nei giorni scorsi la convenzione che è la base per poter partecipare al bando in quanto possono attingere alle risorse governative anche aggregazioni di comuni con oltre 15.000 residenti. 

Seguirà in altra fase la formalizzazione progettuale. 

Se il tutto andrà a buon fine, per le Torbiere potrebbe arrivare una bella somma: oltre 1milione di €, che si prospetta di destinare ad una riqualificazione del percorso di collegamento che dal Monastero arriva al centro di accoglienza e, si spera, anche alla messa in sicurezza del pericoloso attraversamento sulla tangenziale (ad alto traffico viabilistico) che dalla zona stadio di Iseo porta al locale ingresso della Riserva.

 

TORBIERE: IN CERCA DI RISORSE PER INTERVENTI MIGLIORATIVI

L’Ente gestore cerca fondi regionali per il “Miglioramento delle modalità di accesso e di fruizione pubblica della Riserva Torbiere del Sebino”.

Considerate le criticità segnalate nel tempo dalle Guardie ecologiche volontarie/ambientali, che vivono il territorio e interagiscono con i visitatori, il Consiglio di gestione nel novembre scorso ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica consegnato dalla società  GRAIA, con la richiesta di usufruire dei finanziamenti che la Regione  prevede nell’ambito della legge 9/2020 (“Interventi per la ripresa economica”).

Il piano presentato mira a trovare possibili soluzioni ai punti critici del territorio, per tutelare la conservazione di specie animali e vegetali e valorizzare le bellezze paesaggistiche. 

Gli interventi individuati sono stati raggruppati in due diverse tipologie: 

1) interventi di arredo e dei percorsi: nuove panchine, nuove sbarre in metallo per la regolazione degli accessi alla riserva, sostituzione di staccionate usurate e riparazione di scale, manutenzione di un piccolo terrazzino panoramico in legno, realizzazione di una nuova postazione birdwatching e messa in sicurezza di alcuni sentieri con riempimento di materiale da riporto. 

2) interventi di fruizione e cartellonistica: nuove bacheche in legno, cartelli e leggii informativi, cartelli di confine, posa di n. 6 erogatori di biglietti automatici.

Calcolo sommario della spesa: totale progetto € 388.547,39 . 

A. Relazione tecnica​

QE_Torbiere

P.S. Il contributo regionale è stato ottenuto per un importo di 288mila euro (d.g.r. n. 5692 del 15/12/2021).

Riserva delle Torbiere più accessibile: rampe in legno per superare l’ostacolo dei gradini

Si amplia la fruibilità dell’area protetta, permettendo ad una fascia più ampia di visitatori

di poter godere del patrimonio naturalistico. Anche le persone diversamente abili potranno superare in alcuni casi  l’ostacolo dei gradini.

Nell’ambito del progetto “I Like Torbiere” sono, infatti, previste azioni atte al miglioramento delle strutture esterne e alla fruibilità della Riserva Naturale Torbiere del Sebino. Per migliorare il percorso per le persone diversamente abili saranno installate rampe di legno sui gradini dei pontili che arrivano fino alla torretta di Birdwatching.(DIS31_2019)

Approvate variazioni al regolamento di fruizione della Riserva: limiti ai ciclisti e al sorvolo aereo

Approvate variazioni al regolamento di fruizione della Riserva: limiti ai ciclisti e al sorvolo aereo (la delibera: 29_2018 )

I conducenti delle biciclette che transitano sul tratto della pista ciclabile provinciale “Brescia – Paratico” (tra i comuni di Provaglio d’Iseo e Corte Franca) passante per la Riserva, dovranno rispettare una velocità massima di 15 km orari.

Ricordiamo che tale sentiero è nato prima di tutto ad uso pedonale, riservato ai visitatori, mentre quello ciclabile si è sovrapposto successivamente ed è l’unico percorribile in bicicletta. Sullo stesso tratto si sviluppa anche il percorso vita attrezzato e, ai bordi di alcune vasche, vi sono anche le postazioni di pesca regolamentata della Zona 2. Doveroso, dunque, posto che non esistono specifici percorsi per le varie tipologie di utenza, chiedere ai ciclisti di muoversi con prudenza, a salvaguardia del transito pedonale. 

 

Inoltre a tutela dell’avifauna è precluso l’utilizzo di aeromobili a pilotaggio remoto (comunemente detti “droni”).   Per quanto riguarda gli aeromobili, oltre al divieto di atterraggio e decollo, essi dovranno rispettare una quota minima di sorvolo da terra pari a 500 m. dal suolo, ad eccezione di quelli di Stato, del Soccorso, di emergenza, antincendi, della Protezione Civile, di vigilanza e salvaguardia della pubblica incolumità. Ulteriori deroghe devono essere autorizzate di volta in volta con l’Ente Gestore.

Qui il Regolamento variatoREGOLAMENTO_ACCESSO_E_FRUIZIONE_MODIFICATO_2018

Una Riserva più fruibile: alcuni suggerimenti

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sguarnito

Lungo il sentiero verso la torretta: installazione priva di tavole

Nella primavera del 2012 fu inaugurato vicino al centro accoglienza visitatori di Iseo un tratto di percorso fruibile da tutti, disabili e non vedenti, realizzato con 99mila euro finanziati dalla Regione.

Purtroppo dobbiamo rilevare che i due manufatti impiantati con pannelli in braille non sono fruibili: quello posto sul percorso verso la torretta di osservazione è privo delle mappe tattili, mentre l’altro, collocato sul sentiero di accesso al Centro, oltre a non essere segnalato e in posizione molto disturbata dai rumori della tangenziale, è in stato di abbandono con le tavolette sporche.  

Proponiamo una semplice soluzione per quest’ultima istallazione: spostarla sotto il portico posteriore (verso sud) del Centro visite, dove sarebbe protetta anche in caso di maltempo e il rumore del traffico arriva un po’ più attutito. 

Come già segnalato in altre occasioni, sarebbe anche utile impiantare un semplice palo segnaletico anche a bordo tangenziale per indicare in modo ben visibile l'ingresso al Centro, ora nascosto.

Auspicabile poi un semaforo con pulsante di richiesta per rendere meno pericoloso il passaggio pedonale di una strada molto trafficata…Ma qui dovrebbe intervenire la Provincia, in attesa della (molto improbabile) realizzazione di ben due passerelle di attraversamento della SP XI, come previste nel Piano di gestione…

 

Convocazione comunità della Riserva: equilibri di bilancio e regolamenti

pesca abusiva in torbiera

Giovedì 26/09/2013 alle ore 18.00, è convocata la Comunità della Riserva, presso la Sede dell’Ente gestore (Palazzo del Municipio, via Europa, 5 – Provaglio d’Iseo).

In tale seduta saranno esaminati e approvati gli Equilibri di bilancio esercizio  finanziario 2013.

Inoltre saranno sottoposti a parere dell’assemblea:

– le variazioni da apportare al nuovo “regolamento di accesso alla riserva”, già in precedenza approvato. Si tratta di successive precisazioni allo scopo di renderlo più adeguato ai diversi contesti del sito.

– il nuovo “regolamento pesca dilettantistica “ da applicare nelle zone aperte all’attività piscatoria, individuate e ampliate dal Piano di Gestione, rispetto allo strumento di pianificazione precedente.

Qui l’avviso di convocazioneComunità della Riserva settembre 2013

 

Convocazione della COMUNITA’ DELLA RISERVA

lunedì 10 dicembre 2012

alle ore 18.00

è convocata la comunità della riserva

presso la Sede dell’Ente gestore della Riserva  (Palazzo del Municipio, via Europa, 5 – Provaglio d’Iseo) con il seguente ordine del giorno:

– Parere preliminare all’approvazione “Piano di settore agricolo”;

– Parere preliminare all’approvazione “Regolamento per l’accesso alla Riserva”.

QUI l’avviso

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Per Il “Piano di settore agricolo” vedi qui. Per il “Regolamento accesso in Riserva” ricordiamo che il nuovo Piano di gestione (NTA art.1.9.1) prevede, oltre alle disposizioni già indicate, uno specifico regolamento per normare:

a) il numero di gruppi giornalieri e il numero di persone che potranno visitare la Riserva;

b) i gruppi e il numero di persone che avranno la possibilità di visita senza accompagnamento entro i limiti dei percorsi stabiliti;

c) i gruppi e il numero di persone di persone che saranno ammessi solo se “guidati” da personale delegato a tale scopo;

d) i prezzi del ticket d’ingresso, le forme di agevolazione, le modalità di pagamento.

 

Torbiere: nuovo percorso e questione distruzione habitat in Lamette

Proponiamo qui il servizio (video) realizzato da Ruggero Maggioni sul convegno tenutosi venerdì 11 maggio presso il centro accoglienza visitatori , con intervista al pres. dell'Ente gestore della Riserva, Lecchi, e ad Angelo Danesi (La Schiribilla): si parla del nuovo percorso, delle norme della Riserva e della questione della coltura di mais a ridosso dell'area più pregiata delle Torbiere: https://www.youtube.com/watch?v=X0WRttPBBDk

Qui invece l'articolo uscito il 10/05/2012  sul Giornale di Brescia in seguito al comunicato delle associazioni sulla vicenda delle “Lamette plasticate”

 Iseo Sotto i teli, mais per sacchetti bio

Coltura a strisce nella riserva delle Torbiere

ISEO La coltura di una parte della Lametta, a ridosso del lago, ricoperta oggi con teli di plastica per pacciamatura, consiste in una varietà di mais per la produzione di sacchetti biodegradabili. Questa è la comunicazione che la proprietà privata ha inoltrato all'ente gestore dopo la sollecitazione ricevuta dallo stesso, non avvisato del cambio di destinazione. La segnalazione all'ente gestore della Riserva era giunta già nel mese di marzo da parte del coordinamento delle associazioni ambientaliste, preoccupate per la perdita della biodiversità nella zona C della Riserva. «Nei Siti Natura 2000 i prati da sfalcio vanno mantenuti o recuperati a tutela della biodiversità, tanto che vi sono norme che prevedono incentivi per il mantenimento dei prati e per la conversione dei coltivi in prati. «Il comitato tecnico scientifico della Riserva si riunirà il 20 maggio e stabilirà l'eventuale compatibilità della nuova coltura nelle Lamette» spiega il presidente dell'ente gestore Gianni Lecchi. Fino ad allora il seminativo piantato farà la sua crescita.

 

Avviso: Torbiere, presentazione e inaugurazione percorso fruibile da tutti

fonte: www.torbiere.it 

“LA RISERVA NATURALE DEL SEBINO:

“PRESENTAZIONE E INAUGURAZIONE PERCORSO FRUIBILE DA TUTTI"

VENERDI’ 11 MAGGIO 2012 – PRESSO IL CENTRO DI ACCOGLIENZA DELLA RISERVA NATURALE “TORBIERE DEL SEBINO” – Via Tangenziale Sud- ISEO (BS) di fronte allo stadio di Iseo

h 15.30: SALUTO DEL PRESIDENTE DELL’ENTE PER LA GESTIONE DELLA RISERVA Giovanni Lecchi

h 15.45: “UN RAGIONEVOLE ACCOMODAMENTO” a cura di Giancarlo Onger

h 16.00: Presentazione del Progetto a cura di Elisabetta Bianchessi e Marco Ceccherini, Politecnico di Milano, progettisti del percorso

h 16.20: “L’ESPERIENZA DELLA SCUOLA BRESCIANA PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE” a cura di Giovanni Quaresmini, Dirigente Scolastico, referente Commissione “Scuola – Ambiente” dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia

 h 16.40: Presentazione attività didattica della Riserva a cura della Cooperativa Cauto

h 17.00: INAUGURAZIONE E VISITA GUIDATA DEL NUOVO PERCORSO DELLA RISERVA

h 18.00 Aperitivo

NB: AGLI INTERESSATI VERRÀ RILASCIATO REGOLARE ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE A CURA DEL CNIS, ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA DAL MIUR PER LA FORMAZIONE

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Qui si trova il PROGRAMMA da scaricare e, di seguito, sull'argomento, un articolo di Bresciaoggi, 6 maggio 2012

ISEO. Pronte le nuove strutture per ampliare la fruizione della Riserva

Torbiere per non vedenti: la natura è senza barriere

Realizzate «mappe tattili» e percorsi agevolati per far conoscere il luogo a chi è privo della vista

Le Torbiere di Iseo: nuovi percorsi per non vedenti e disabili motori.

Anche i non vedenti e i disabili motori potranno fruire delle bellezze delle Torbiere.Si sono infatti conclusi, dopo 8 mesi, i lavori di realizzazione del progetto del costo di circa 99 mila euro, finanziato dalla Regione e voluto dal Consorzio di tutela di questa zona umida di interesse europeo. «Abbiamo messo a frutto – spiega Gianni Lecchi presidente del Consorzio – il progetto degli architetti del Politecnico di Milano, Marco Ceccherini e Elisabetta Bianchessi, che ne hanno curato la realizzazione con gli studenti del primo corso di architettura ambientale. La parte pratica l´ha invece svolta una ditta di Marone».

IL NUOVO ITINERARIO paesaggistico di circa 500 metri è percorribile sia dai disabili motori che da tutti i visitatori. Parte dal centro di accoglienza verso la prima vasca d´acqua nel settore nord-ovest, verso la torretta di avvistamento. Qui sono state collocate le singole postazioni di osservazione con binocoli fissi, costituite da cornici lignee distanziate ritmicamente tra loro che permettono l´avvistamento degli uccelli e della vegetazione lagunare. Le singole postazioni sono dissimulate con la presenza di cortine vegetali in canne palustri, presenti lungo le sponde e raddensate, precedute da giunchi di paludi e cannucce.

Per i non vedenti, invece, all´esterno del centro di accoglienza è stato creato un padiglione tattile, anch´esso aperto e trasparente, in costante dialogo con la natura. Qui è prevista la possibilità di una sosta prolungata, sotto i sottili archi rettangolari in cui sarà possibile usufruire delle mappe tattili, dislocate a un´altezza ideale per non vedenti, ipovedenti e bambini. Una bella notizia, non c´è che dire. Anche in momenti di crisi c´è chi lavora e investe in cultura e in socialità. Il tutto sarà inaugurato venerdì 11 maggio dalle 15, al centro accoglienza della riserva naturale a Iseo. F.SCO.